La comunicazione della ricerca scientifica è una disciplina ancora poco diffusa in Italia. Non si tratta della comunicazione della scienza, che individua gli strumenti utili per comunicare argomenti scientifici in generale, tematiche di attualità o di base. E neanche della divulgazione della scienza, che punta a rendere comprensibili simili tematiche a un pubblico non esperto.
La comunicazione della ricerca scientifica definisce un ambito di studio dedicato a chi si occupa di ricerca: in laboratorio, alle prese con un lavoro da scrivere, con dati da interpretare o davanti a un pc per preparare una presentazione orale. Che si tratti di ecologia o di biochimica, di fisiologia o di genetica non dovrebbe fare differenza, dal momento che questa disciplina non prende in esame la ricerca, ma gli strumenti necessari a comunicarla.
La comunicazione della ricerca scientifica riguarda soprattutto i giovani scienziati che non hanno ancora scelto la ricerca come professione (dottorandi, borsisti, post doc, ecc) ma che vi dedicano, al momento, la maggior parte delle loro energie, in laboratorio o in campo. E' una disciplina che si rivolge anche a ricercatori con maggiore esperienza, che hanno scelto questa come professione e si trovano spesso di fronte a lavori scientifici da scrivere, da correggere e da presentare; si dedicano, inoltre, alla didattica, sono quindi insegnanti - educatori -, ma non necessariamente comunicatori.
Al momento non esiste un sito interamente dedicato alla
comunicazione
della ricerca scientifica, né in lingua italiana, né in lingua inglese.
Si trovano numerose informazioni, soprattutto su siti statunitensi, su
come scrivere un articolo scientifico, un poster o un abstract e la
tesi di dottorato e su come effettuare presentazioni
scientifiche. In alcuni Paesi europei e negli Stati Uniti,
infatti, si dedica tanta cura a formare i giovani ricercatori riguardo
alla comunicazione scritta e orale.
Ho svolto il dottorato di ricerca quasi 10 anni fa, in Italia, e ho
sperimentato quanto poco sia curata, nelle facoltà scientifiche del
nostro Paese, la formazione alla comunicazione per questo target. E'
così anche ora, secondo quanto mi conferma la maggior parte dei
partecipanti ai corsi che svolgo in alcune facoltà scientifiche. Simili
pareri arrivano anche dai loro docenti: è opinione diffusa nella
comunità accademica considerare prioritario fare ricerca
piuttosto che comunicare la ricerca: scrivere o presentare i risultati
a un congresso
sono spesso ritenute attività secondarie.
Esiste un reale bisogno formativo da colmare e questo sito vuole essere
un tentativo per iniziare a colmare tale lacuna.
Questo sito si propone di diventare uno strumento per migliorare la formazione alla comunicazione della ricerca scientifica per addetti ai lavori. Uno strumento utile, di facile accesso e comprensione, di consultazione, di approfondimento, di confronto. Non basta inserire i contenuti, tenerli aggiornati e rinfrescare la grafica ogni tanto. La comunicazione della ricerca, come ogni scienza, ha bisogno di studio, pratica, riflessione e dialogo. Questo sito può offrire uno spazio nel quale dialogare, inizialmente in lingua italiana, poi, sperabilmente, anche in altre lingue e con maggiori interlocutori.